Fari opachi: così i carrozzieri… riaccendono le luci

Allarme fari opachi delle auto in Italia.
A lanciarlo sono le evidenze quotidiane su strada: quando guidiamo, dopo il tramonto incontriamo vetture con le luci davanti fioche, o quelle con una lampadina che va e l’altra no.
Il motivo?  Semplice: nel nostro Paese, nel 2022 sono state immatricolate 1,3 milioni di auto nuove contro i 2 milioni degli ultimi 30 anni: è il livello più basso dopo il fondo toccato nel 2013. Pertanto, il parco circolante di 39,3 milioni di vetture ha un’età media superiore a 12 anni. Fra i più vecchi d’Europa. Occhio perché, su 100 macchine, 25 sono ante Euro 4 con oltre 17 anni di età. A questo, si aggiunga che gli automobilisti hanno la tendenza a dimenticarsi dell’importanza dei fari, concentrandosi sui livelli e poco altro.

Questo determina un pericolo: l’auto non fa luce abbastanza, e non si vedono a sufficienza muri, alberi, strada, vetture, mezzi pesanti, ma anche pedoni, bici e monopattini elettrici. Il tutto aggravato dai veicoli della nuova mobilità che di notte viaggiano senza luci, specie sulle Statali. Inoltre, gli altri non ti vedono, o ti vedono troppo poco. Così, la sicurezza stradale va a farsi benedire.
Il secondo guaio è che una compagnia può anche rivalersi sul proprietario dell’auto coi fari opachi: risarcisce i danni di un sinistro, ma poi esige il rimborso perché il mezzo non aveva la dotazione in ordine. Terzo, seppure minore rischio, una multa di 81 euro da parte della Polizia municipale che ferma il veicolo: poche le probabilità, visto che i Comuni incassano 1,6 miliardi annui di contravvenzioni grazie alle telecamere.

La soluzione la danno gli artigiani di MioCarrozziere. I quali ben sanno che esiste un problema di base: da oltre 30 anni, nella costruzione dei fari dell’auto, il vetro è stato abbandonato e sostituito dal più funzionale policarbonato. Si adatta al design delle vetture; è un materiale più leggero, sicuro e adattabile. Tuttavia, si tratta di un materiale anche più delicato: col tempo, il policarbonato si deteriora e opacizza i fari dell’auto.

Ad aggravare tutto, l’inquinamento atmosferico, i prodotti detergenti molto aggressivi degli autolavaggi e l’azione dei raggi solari. Il cocktail diviene esplosivo all’interno di un parco auto vetusto come quello nostrano. Fari opachi a cascata su strade urbane ed extraurbane, e sulle autostrade. Senza considerare che, esteticamente, il veicolo diviene di colpo orribile, somigliando a una carcassa lasciata deperire.
Poi di notte, se piove, il disastro in termini di sicurezza è totale: il fascio luminoso molto debole non consente la corretta visuale.

Ma esiste il servizio di ripristino brillantezza fari di MioCarrozziere. Gli artigiani, che divengono in questo caso più artisti che mai, applicano vernici trasparenti o policarbonato liquido.
Risultato: i fari dell’auto vengono perfettamente ripristinati emettendo nuovamente il fascio luminoso originale. Sempre utilizzando l’uso di ricambi originali e la garanzia di 36 mesi sulle lavorazioni.

Gli scettici diranno: niente è gratuito. Certo, però l’alternativa è causare incidenti; subendo un fortissimo rincaro della polizza Rc auto annuale per lo scatto del malus con peggioramento immediato di due classi di merito. Ed esporre il fianco alla terribile rivalsa assicurativa. Meglio il ripristino brillantezza fari (che fra l’altro fa ringiovanire la vettura) piuttosto che circolare malinconicamente con un mezzo dagli occhi appannati.
Massima cautela invece col fai-da-te improvvisato: si va solo a peggiorare la situazione, rendendo i fari ancora più opachi di prima.

Published On: 01/01/2023 Categories: Servizi Mio Carrozziere

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